Il prurito del coniglio. Quali sono le cause?

Il prurito del coniglio è sempre un problema?

È normale che i conigli, come tante altre specie, sentano la necessità di tanto in tanto di grattarsi.

Se però insiste particolarmente in alcune zone del corpo, magari procurandosi anche lesioni e graffi e si gratta molto più del solito potrebbe esserci qualche problema che conviene approfondire.

Le cause possono essere davvero tante, dai parassiti alle allergie, passando per le patologie endocrine e i disturbi metabolici e nessuno meglio del nostro medico veterinario di fiducia esperto nella medicina del coniglio può aiutarci a capire di cosa si tratta, consigliandoci la terapia o le terapie migliori per ogni singolo caso.

Proviamo però comunque ad analizzare insieme le cause più comuni…

Acari 

Nel coniglio è comune la presenza di Cheyletiella parasitivorax, un piccolo acaro che vive sul pelo e si nutre di sangue. In alcune situazioni può moltiplicare più del solito provocando prurito (ma non sempre) e zone cutanee con forfora o grosse scaglie, soprattutto sulla nuca e sul dorso.

Altri acari, Sarcoptes scabiei o Psoroptes cuniculi per esempio, possono provocare prurito intenso e lesioni crostose. I sintomi sono sovrapponibili a quelli provocati dai funghi nelle dermatofitosi e una diagnosi corretta è fondamentale per scegliere la terapia giusta. Sono più comuni nei coniglietti adottati da poco, che si infestano a contatto con altri conigli a loro volta infestati e Psoroptes può dare prurito auricolare intenso con formazione di spesse croste del padiglione e del condotto auricolare.

Anche altri acari come il Leporacarus gibbus possono essere causa di prurito, ma sono meno frequenti.

Micosi

I miceti più frequenti sono Trycophyton mentagrophytes e Microsporum canis e come abbiamo già visto possono provocare prurito molto intenso con caduta di pelo e lesioni crostose. Anche in questo caso si tratta in genere di coniglietti adottati da poco, che sono venuti a contatto con altri animali o ambienti infestati. Si tratta di una zoonosi, cioè di una malattia trasmissibile anche a noi e anche per questo è così importante farli visitare tempestivamente da un medico veterinario esperto prima di farli venire in contatto con gli altri animali con cui viviamo, prendendo le precauzioni più opportune.

Pulci

I conigli che vivono all’esterno o che vengono a contatto con altri animali infestati possono mostrare la presenza di pulci e grattarsi frequentemente per questo motivo.

Attenzione all’uso incauto di antiparassitari di uso comune per cani e gatti: quelli che contengono fipronil possono essere tossici per i conigli!

Cute secca

Alimentazione inadeguata, ambienti polverosi e con umidità troppo bassa, utilizzo di prodotti per la pulizia non adatti sono alcuni dei motivi per cui la cute dei conigli può presentare secchezza e conseguente prurito. È davvero molto importante nutrirli correttamente e mettere a loro disposizione ambienti salubri, proprio come per noi e gli altri animali.

Allergie

La diagnosi di certezza non è semplice da raggiungere ma il sospetto che alcuni conigli possano essere allergici ad alcuni fattori ambientali non può certo essere escluso, una volta che siano state escluse dal medico veterinario molte altre cause. Sicuramente tra qualche anno la lettura medica saprà raccontarci qualcosa in più!

Sostanze irritanti

La cute dei conigli è sottile e molto delicata, per questo è importante evitare di utilizzare prodotti non appositamente formulati o non necessari: salviette profumate, shampoo a secco, profumi, per fare qualche esempio, possono irritare  e provocare prurito. In più tutto ciò che residua sul pelo verrà ingerito durante la frequente attività di toelettatura. I conigli sono animali estremamente puliti e salvo rare occasioni non è necessario utilizzare sostanze detergenti. Il bagno per loro è molto stressante, cerchiamo di evitarlo!

Infiammazione della cute

L’imbrattamento della cute con feci e urine, più comune nella zona del perineo, può provocare intenso arrossamento e prurito. Le cause sottostanti possono essere diverse e richiedono un intervento tempestivo del medico veterinario. Attenzione soprattutto nella stagione calda, le mosche possono deporre le loro uova sul pelo del coniglio sporco di feci e le larve provocheranno gravi e dolorose complicazioni.

Terapia e prevenzione

Come abbiamo avuto modo di capire se un coniglio si gratta intensamente può avere problematiche differenti, pertanto non esiste un’unica terapia adatta per ogni situazione e ogni individuo.

In caso di parassitosi è opportuno chiedere il parere del nostro medico veterinario di fiducia, per evitare sostanze tossiche e assicurarci che le condizioni cliniche permettano di sostenere terapie antiparassitarie.

A tal proposito non ci dimentichiamo che tutti gli antiparassitari hanno un certo livello di tossicità e il loro uso deve essere quanto più possibile limitato.

E come prevenzione cosa possiamo fare?

Tante cose, in realtà! Prima di tutto scegliere accuratamente dove adottare, garantire un ambiente adeguato, pulito, arieggiato e confortevole, scegliere un medico veterinario che abbia esperienza nella medicina del coniglio, fornire la migliore alimentazione possibile e rispettare le esigenze etologiche della specie!

 

Se vuoi saperne di più su questo ed altri argomenti: Un coniglio per amico

Foto: petmd.com

 

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