Attenzione: se vivi con una Trachemys devi sapere che…

La recente acquisizione da parte del nostro Paese del regolamento UE 1141 del 2016, che contiene un elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale in applicazione del regolamento (UE) n. 1143/2014, ha dato origine al decreto 230 del 15 Dicembre 2017.
L’elenco contiene numerose specie e sottospecie di animali e vegetali, e tra queste figurano anche le Trachemys scripta e scripta scripta, le tartarughe d’acqua dolce più comunemente ospitate nelle nostre case.

E questo cosa significa?

In seguito all’abbandono incosciente di questi splendidi animali provenienti dalle regioni di centro e sud America nel nostro ambiente naturale i legislatori si sono visti costretti a limitarne e regolamentarne le popolazioni in cattività, per cercare di porre rimedio ai gravissimi danni ambientali che hanno provocato.

Che fare quindi?

Gli Art. 25, 26 e 27 indicano la seguente procedura, OBBLIGATORIA per chiunque viva con una o più Trachemys: occorre comunicare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che si è in possesso di uno o più esemplari, indicandone la specie esatta, il sesso e l’età. Occorre altresì dichiarare che, se presenti più esemplari di sesso diverso, siano tenuti separati per impedirne la riproduzione e in ambiente idoneo ad impedirne la fuga e l’allontanamento.
Il mio consiglio è di fare una Raccomandata o utilizzare PEC.
Il Ministero fa sapere che ovviamente sono previsti controlli…

Che succede se non viene fatta la comunicazione?

La legge prevede sanzioni da 150 a 20.000 euro.

E non vi venga in mente di abbandonarle per non fare la comunicazione…

Se pensate possa essere una soluzione, sappiate che non solo state condannando le tartarughe a morte per i piani di eradicazione che le Regioni saranno obbligate a mettere in atto nel prossimo futuro, non solo state contribuendo ad un disastro ecologico e ambientale che altri prima di voi hanno provocato, state anche commettendo un reato penale punibile con l’arresto fino a 3 anni e sanzioni tra i 10.000 e i 150.000 euro.
Inutile dire che se fate una cosa del genere spero proprio che vi prendano!

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